Cantine
del Notaio
di Gerardo
Giuratrabocchetti e Notaio.org hanno il piacere di presentare a tutti i
visitatori del Portale una serie di vere e proprie
delizie vinicole
prodotte
nella zona di Rionero in Vulture ed
acquistabili online.
L'azienda
La passione per la
viticoltura è antica nella famiglia Giuratrabocchetti e si tramanda da
generazioni. E’ da questa tradizione
che nasce, nel 1998, l’azienda Cantine del Notaio, quando Gerardo
Giuratrabocchetti, laureato in Scienze Agrarie, raccoglie la sfida di
valorizzare l’Aglianico del Vulture coltivato nelle proprie
vigne, in tutte le sue sfaccettature enologiche.
Inizia una intensa
attività di sperimentazione nei cinque poderi aziendali, posizionati
nelle contrade più rinomate del Vulture. Qui, i tufi del
substrato vulcanico, quelli che “allattano la pianta”, consentono in
ogni stagione un perfetto sviluppo delle vigne, coltivate con tecniche
ispirate al massimo rispetto della vita del terreno.
Una parte importante del
progetto è anche nella valorizzazione delle tradizioni culturali del
territorio, a partire dal recupero delle antiche grotte di tufo
vulcanico del 1600, appartenute ai Padri Francescani, che
garantiscono condizioni eccezionali ai vini in maturazione.
Oggi, nelle Cantine del Notaio vengono prodotti, tutti
esclusivamente da uve Aglianico del Vulture, tre vini rossi
(La Firma, Il Repertorio e il Sigillo), un rosato (Il Rogito)
ed uno spumante Metodo Classico (La Stipula). Ciascuno di
essi contribuisce, infatti, in modo differente, ad esprimere il
complesso ed articolato quadro sensoriale dell’Aglianico del Vulture.
Accanto ai cinque vini d’Aglianico, c’è L’Autentica, un vino
bianco dolce ottenuto da uve appassite dei vitigni Moscato e
Malvasia tradizionalmente coltivati nell’areale del Vulture
Vini
Il Sigillo
Aglianico del Vulture DOC, è ottenuto da uve che provengono
da una sola vigna, quella storica aziendale di Maschito,
alla Contrada Cerentino.
E’ una reinterpretazione di uno stile di vino Aglianico
prodotto in passato in zona.
Le uve vengono raccolte verso la fine di novembre, in piena
surmaturazione e fermentate con macerazione lunga.
Dopo due anni di maturazione in barriques, il vino riposa in
bottiglia ancora per 12 mesi.
Al naso è possibile riconoscere note di confettura di more,
di amarene, di ribes nero.
Al gusto è morbido e potente, con un lunghissimo finale di
liquirizia e cioccolato fondente.
Va servito a temperatura ambiente (18 °C).
Ottimo con arrosti, ma anche con dolci a base di cacao amaro
fuso.
La Firma
Aglianico del Vulture DOC,
matura per circa 12 mesi in barriques di rovere francese
prevalentemente nuove.
Le uve vengono raccolte agli inizi di novembre e fermentate
con lunga macerazione.
E’ un vino strutturato e longevo, con aromi di frutti di
bosco a bacca nera, liquirizia, fieno greco e carrube.
All’elevata complessità aromatica segue un lunghissimo
finale balsamico, sostenuto da tannini morbidi ed eleganti.
Va servito a temperatura ambiente (18 °C). Ottimo con
arrosti.
Il Repertorio
Aglianico del Vulture DOC,
matura in barriques di rovere francese di secondo e terzo
passaggio per 12 mesi.
Le uve vengono raccolte nella seconda decade di ottobre e
fermentate con macerazione di circa 15 giorni.
Il Repertorio è morbido ed equilibrato appena dopo un mese
di bottiglia.
E’ caratterizzato da una freschezza aromatica, in cui sono
evidenti note di ciliegia e marasca, e da un finale lungo e
speziato.
Va servito a temperatura ambiente (18 °C). Ottimo con
arrosti.
Il Rogito
Basilicata I.G.T., è un vino rosato ottenuto con uve
Aglianico del Vulture.
Che l’Aglianico fosse anticamente apprezzato anche nella
versione “più scarica” vi è più di una testimonianza.
Andrea Bacci, nella Storia Naturale dei Vini (1596), parla
infatti, a proposito dell’Aglianico anche di “…uve che non
sono così nere …e di un succo di consistenza mediana.”.
Lancerio (storico e geografo del XVI secolo, bottigliere di
Paolo III Farnese, attento degustatore), sempre a proposito
dell’Aglianico scrive “…Tali vini sono anco carichi di
colore, e ne sono delli discarichi molto migliori e più
pastosi… Di tali vini S.S. beveva molto volentieri e
dicevali bevanda delli vecchi, rispetto alla pienezza”.
L’Aglianico è, dunque, un vitigno eclettico che ben si
presta a diverse lavorazioni.
Il rosato di Aglianico è una chiave di lettura diversa di
questo importante vitigno e si presenta come un vino
estremamente interessante e particolare per la sua spiccata
personalità.
Una gradevole tannicità e un gusto persistente, associato ad
un aroma floreale, fanno del Rogito un vino facilmente
abbinabile a diverse pietanze, dagli antipasti, alle carni,
al pesce e ai formaggi.
E’ ottenuto da uve raccolte verso la prima decade di ottobre
con macerazione brevissima e maturazione in barriques di
terzo passaggio.
Può essere servito fresco o a temperatura ambiente, a
seconda della portata
La Stipula
è un vino spumante di qualità Rosè Brut ottenuto con uve
Aglianico del Vulture secondo il metodo tradizionale.
Le uve, raccolte a fine settembre, subiscono una brevissima
macerazione e il vino matura in barriques di secondo
passaggio per circa otto mesi.
L’intero ciclo di spumantizzazione avviene, poi, per circa
18 mesi, all’interno delle singole bottiglie conservate in
grotte naturali di tufo vulcanico.
La produzione è rigorosamente millesimata.
Si ottiene così un vino dal colore rubino molto
affascinante, con un perlage fine e assai persistente.
Va servito freddo. Ottimo come aperitivo e su piatti di
entrata. Eccellente anche degustato da solo.
L’Autentica
Basilicata IGT, è un vino bianco dolce e passito ottenuto da
uve dei vitigni Moscato e Malvasia tradizionalmente
coltivati sui suoli vulcanici del Vulture.
Le uve vengono raccolte a fine ottobre.
Per 14 mesi, poi, fermenta in barriques nuove di rovere
francese.
E’ caratterizzato da un aroma che ricorda agrumi canditi,
frutta appassita, miele di acacia, petali di rosa.
Al gusto si presenta concentrato e ben equilibrato,
caratterizzato da un finale persistente di albicocca, miele
e fichi secchi.
Va servito fresco. Ottimo con pasticceria e formaggi
stagionati.
Due le grappe
di Monovitigno Aglianico del Vulture della Cantine del
Notaio: La Grappa Bianca e La Grappa Affinata
Quest’ultima è una Grappa ritenuta, dopo attento esame
chimico-organolettico, particolarmente vocata per
l’immissione in piccole barriques di rovere francese del
tipo Limonge, Tronchè, Allier.
Entrambe sono ottenute dalle vinacce provenienti da uve del
vitigno Aglianico del Vulture, coltivato dalle Cantine del
Notaio, e sono il risultato di un’attenta ed accurata
selezione eseguita nella cantina di vinificazione.
Il metodo di distillazione è del tipo discontinuo a
bagnomaria alimentato a vapore.
Si consiglia di berle a temperatura di 12-16°C. Durante la
stagione estiva, si consigliano temperature anche inferiori
L’olio
extravergine di oliva - Monocultivar denocciolato
Gli oli
prodotti da Cantine del Notaio provengono da agricoltura
biologica, hanno un profilo acidico equilibrato che li rende
facilmente digeribili ed assimilabili e sono naturalmente
ricchi di sostanze antiossidanti.
Sono ottenuti
dalla molitura di olive denocciolate di alcune diverse
varietà tipiche delle colline del Vulture.
Tre le varietà
messe in bottiglia: Rotondella, Coratina,
Ogliarola del Vulture.