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Teoria e pratica notarile
Teoria e pratica notarile
T
eoria
e pratica notarile vuole essere un
osservatorio permanente,
che non pretende di essere esaustivo,
su tutto ciò che di interessante, in ambito
giuridico e notarile,
si può trovare su Internet.
Questa
sezione di Notaio.org va approcciata quasi come fosse un "piccolo cassetto" nel quale
sono custoditi degli interessanti appunti di diritto.
Questa
sezione viene costantemente aggiornata.
Titolo
Società: massime ed orientamenti in ambito
societario
Obbligo e mera facoltà per i notai del ricorso alla procedura della
trasmissione telematica per gli adempimenti della registrazione,
trascrizione, voltura e liquidazione delle imposte dovute in relazione
ad alcuni specifici atti immobiliari e a tutta una serie di altri
atti. Trasmissione telematica, sia pure facoltativa, dal 1° ottobre
2004 anche per gli adempimenti relativi ad immobili situati nei comuni
di Trieste e Gorizia. Il decreto direttoriale del 9 giugno 2004 ha
introdotto nel quadro normativo preesistente elementi di grande
novità.
La
Corte di Cassazione riconosce la possibilità per gli eredi di pagare i
tributi del defunto ancora pendenti entro sei mesi dalla morte.
Nel caso di specie la lite nasceva in primo grado dalla contestazione,
da parte degli eredi, di una cartella di pagamento emessa a fronte
della liquidazione e delle dichiarazioni dei redditi del defunto
contribuente, per l’anno 1992. L’amministrazione finanziaria aveva
contestato agli eredi che i versamenti erano stati fatti solo nel
1994, con un certo ritardo, e per questo aveva applicato una
soprattassa maggiore. La Corte ha invece ritenuto corretto il
versamento delle imposte posticipato, con il pagamento di una
soprattassa ridotta.
Una delle questioni che la lettura e l’interpretazione delle regole
contenute nel nuovo art. 2477 c.c. pongono, è quella di stabilire se
il controllo contabile, nell’ipotesi in cui la s.r.l. sia tenuta
all’obbligo di redigere il bilancio consolidato in quanto esercente il
controllo su un’altra società, debba essere svolto da un collegio
sindacale, oppure affidato ad un soggetto esterno (società di
revisione). L’Autore, discostandosi da quella parte della dottrina
secondo cui l’affidamento del controllo contabile ad una società di
revisione è obbligatorio anche nelle s.r.l., ritiene che l’ingresso
della società di revisione nell’esercizio della funzione del controllo
contabile non possa essere legittimato dall’interpretazione letterale
e logica
delle norme e che, il collegio sindacale abbia la competenza tecnica
necessaria per il controllo del bilancio consolidato.